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sabato 22 dicembre 2012

Enlightenment 17 stabile: come installarlo su Ubuntu



Come già trapelava in rete, e come già detto in questa circostanza, il rilascio della versione stabile di Enlightenment 17 era nell'aria. E così ora possiamo finalmente testare questo ambiente desktop il cui parto è stato quantomai lungo e doloroso (ben 10 anni di sviluppo).

Se vogliamo installarlo su Ubuntu bastano i semplici comandi:
sudo apt-add-repository ppa:efl/trunk 
sudo apt-get update
sudo apt-get install e17

Se volete sapere qualche cosa in più su Enlightenment 17, leggere l'apposito capitolo nella mia Guida all'installazione minimale di Ubuntu.

Una buonissima distro che utilizza E-17 è Bodhi Linux, quindi date un'occhiata al sito del progetto.

domenica 25 novembre 2012

Linux Mint 14 Nadia MATE: una breve presentazione

Dopo avere dedicato ampio spazio a Mint 14 Cinnamon, ora vorrei parlarvi di Linux Mint 14 nella sua seconda versione ufficiale, con MATE come Desktop Environment.

Valgono tutte le solite considerazioni fatte per una distro Linux Mint, cioè sotto il cofano è una distribuzione Ubuntu, in tal caso si basa su Ubuntu 12.10, che monta kernel linux 3.5, aggiornato, patchato per ottime prestazioni anche su hardware recente.

Ora vediamo alcune caratteristiche proprie del DE MATE e della sua implementazione in Linux Mint.

mercoledì 21 novembre 2012

Enlightenment 17 stabile in arrivo: come installarlo su Ubuntu



Enlightenment è un Desktop Environment davvero particolare: appena installato si presenta minimale e leggerissimo, poi può essere personalizzato nel dettaglio e piegato a nostro piacimento, per ottenere risultati esteticamente strabilianti, il tutto mantenendo la leggerezza e la funzionalità che lo caratterizzano.

Enlightenment è anche famoso per il lunghissimo processo che sta portando finalmente alla realizzazione della release 17. Attualmente è ancora dichiarata instabile, ma moltissime distro si basano su di essa, tra cui ad esempio l'ottima Bodhi Linux. Tuttavia il rilascio della versiona stabile è ormai imminente, e quindi chi vuol provare E-17 potrà sicuramente avvalersi di un DE più stabile e sicuro, mentre le funzionalità non dovrebbero variare rispetto a quanto visto fino ad ora.

Possiamo installare E-17 su Ubuntu e mantenerlo aggiornato aggiungendo il seguente PPA:
sudo apt-add-repository ppa:efl/trunk 
sudo apt-get update
sudo apt-get install e17

Altre info su Enlightenment 17 potere trovarle QUI.

sabato 17 novembre 2012

SettingsCenter: tutte le impostazioni di Gnome a portata di mano



SettingsCenter è un'estensione per Gnome Shell molto utile, che fa apparire nel menu utente una voce (Settings Center appunto) dalla quale possiamo accedere a 5 voci che ci permettono di gestire al meglio il nostro Sistema.

Per installare l'estensione basta cliccare QUI e poi attivarla dall'apposito tasto ON/OFF in alto a sinistra della pagina visualizzata. Riavviamo la sessione di Gnome Shell per vedere la voce apparsa nel menu utente. Ora passiamo in rassegna le varie funzioni che potremo configurare:

mercoledì 14 novembre 2012

Gnome Shell: un'estensione per utilizzare le Quicklist



Esiste un'apposita estensione chiamata Quicklists (LINK) che permette di avere nella Dash di Gnome l'opzione delle Quicklist presente in Unity. Cliccando col tasto destro su un icona avremo un menu che ci permetterà di avviare certe opzioni senza dovere prima aprire l'icona stessa.

lunedì 15 ottobre 2012

Compton: composite manager per Lxde



Spesso, anche su distro che montano Lxde, come Lubuntu, si vuole provare una dock bar come può essere Docky, AWN o Cairo Dock. Ebbene, non essendoci un composite manger su Lubuntu o in generale sul 99% delle distro con Lxde preinstallato, si incorre in problemi di tipo grafico. Le icone non hanno alcun effetto abilitato, appaiono piatte, oppure se sono presenti gli effetti dietro la dockbar è presente un fastidioso riquadro nero, che rovina lo sfondo del desktop. Anche le trasparenze e la scomparsa intelligente della dock sono impossibili, cosa che di fatto la rende inutilizzabile su Lubuntu/Lxde.

Ecco una soluzione rapida al problema. Basta utilizzare Compton:

mercoledì 10 ottobre 2012

PPA Gnome3: aggiornare completamente Gnome su ogni release Ubuntu



Ubuntu utilizza come desktop di default Gnome, il più noto e utilizzato Desktop Environment per Linux, tuttavia dalla 11.04 in poi si appoggia anche sull'interfaccia Unity e sul gestore Compiz. Motivo per cui, le versioni stabili di Gnome che ritroviamo su Ubuntu 11.10, 12.04, 12.10 (Gnome 3.2, 3.4, 3.6) non sono mai completamente aggiornate, alcuni pacchetti e software vbengono percosì dire "bloccato" in funzione della migliore esperienza utente che il team Ubuntu vuole garantire.

Ma se noi non utilizziamo Unity, bensì Gnome Shell o Gnome Classic, potremmo volere che il nostro Gnome 3 sia completamente aggiornato alla sua versione stabile, senza pacchetti "rimasti indietro", per potere usare nella sua pienezza questo DE, così come il suo team di sviluppo lo ha progettato.

Ecco dunque come fare in pochi click:

venerdì 7 settembre 2012

Personalizzare i temi di Gnome su Ubuntu con GTK Theme Preferences


Questo piccolo software è in grado di cambiare i colori predefiniti in un qualsiasi tema di Gnome, ad esempio, come potete vedere, ho scelto il colore azzurro come sfondo. Di default sul tema Ambiance di Ubuntu il colore è l'arancione. Basta selezionare il colore che si desidera, per questa voce come per le altre 4 presenti, e poi riavviare la sessione di Gnome per rendere effettivi i cambiamenti.


mercoledì 8 agosto 2012

IceWM su Ubuntu 12.04, 12.10, 13.04



IceWM è un Desktop Environment leggerissimo e di facile utilizzo, adatto per pc datati, infatti è possibile ottenere ottimi risultati con 256Mb di RAM, qualche temerario potrebbe tentare anche con soli 128Mb, in quanto questo DE rientrerebbe in linea teorica in questi parametri (sono le altre applicazioni che aprirete che, casomai, sforeranno questa cifra).

Se state seguendo la Guida per l'Installazione Minimale di Ubuntu e avete appena completato il processo di installazione, allora riavviate il computer ed eseguite il login testuale, poi digitate il comando:

sudo apt-get install xorg xinit slim

SLiM è un login manager leggero e di bell'aspetto, nel caso in cui voleste usare altri Display Manager, vi basterà sostituire a slim quello che vorrete voi (un'alternativa può essere xdm o lxdm).

Da questo momento in poi, sia che voi stiate eseguendo un'Installazione Minimale, sia che vogliate provare IceWM su una qualsiasi distro basata su una qualsiasi versione di Ubuntu/Linux Mint, dovrete digitare il seguente comando:

sudo apt-get install icewm synaptic

per installare IceWM e il Gestore Pacchetti Synaptic. Ora riavviate con:

sudo reboot

e godetevi il vostro nuovo DE!

Curiosità: fra l'altro questo DE può essere una buona alternativa a chi apprezza la grafica di Windows XP, infatti ecco un risultato che si può ottenere con un minimo di personalizzazione:


Esiste anche un tema predefinito che ricalca l'aspetto di Windows 98/2000

Se state seguendo la Guida per l'Installazione Minimale di Ubuntu, possiamo passare alla QUARTA ED ULTIMA PARTE della guida!

Oppure CLICCA QUI per tornare all'Indice. Se vuoi scaricare questa guida in formato pdf CLICCA QUI

martedì 7 agosto 2012

Razor-Qt su Ubuntu 12.04 e release precedenti



Questa guida illustrerà come installare il DE Razor-Qt su Ubuntu 12.04 e su tutte le precedenti release attualmente supportate. Razor-qt è un DE che mira ad offrire un'esperienza simile a quella di KDE, ma è incentrato sulla leggerezza e la velocità, in modo da poter essere utilizzato anche su pc datati, al pari di Lxde e Xfce.

Se state seguendo la Guida per l'Installazione Minimale di Ubuntu allora, dopo avere riavviato il pc al termine dell'installazione, digitate nel terminale:

sudo apt-get install xorg xinit slim

Se al post di SLiM (molto leggero e esteticamente bello) volete un altro Login Manager, vi basterà sostituirlo nel precedente comando.
Ora installiamo il nostro nuovo DE:

sudo apt-get install python-software-properties
sudo add-apt-repository ppa:razor-qt/ppa
sudo apt-get update
sudo apt-get install razorqt razorqt-config openbox


Se state seguendo la Guida per l'Installazione Minimale di Ubuntu, possiamo passare alla QUARTA ED ULTIMA PARTE della guida!

Oppure CLICCA QUI per tornare all'Indice. Se vuoi scaricare questa guida in formato pdf CLICCA QUI

mercoledì 25 luglio 2012

[INDICE] Guida all'Installazione Minimale di Ubuntu

La guida per l'Installazione Minimale di Ubuntu riportata su questo blog è dettagliata, ricca di screenshot esemplificativi, viene mantenuta aggiornata di volta in volta, quindi non fa fede la data di pubblicazione, ma il continuo aggiornamento che essa riceve. E' adatta per l'Installazione Minimale di una qualsiasi versione di Ubuntu fino alla 12.04 Precise Pangolin.

GUIDA IN FORMATO PDF 
CLICCA QUI PER SCARICARE 
Poi clicca sull'opzione "download" e poi su "download gratuito". Il download (ASSOLUTAMENTE GRATUITO) partirà immediatamente.

INDICE GUIDA ONLINE

1) Prima Parte
      Dal download del file iso alle prime fasi dell'installazione

2) Seconda Parte
      Dal partizionamento del disco fisso al completamento dell'Installazione Minimale

3) Terza Parte
      Scelta del Desktop Environment e dell'interfaccia grafica


4) Quarta Parte
      Software necessari, utili, interessanti da installare sulla vostra distribuzione Linux Ubuntu personalizzata


Se siete giunti alla fine di questa guida, allora avrete ottenuto il risultato sperato: un Sistema Operativo leggero, scattante, basato su Ubuntu, che contiene tutto e solo ciò che voi volevate che contenesse. Insomma  un lavoro fatto bene, che vi assicura un S.O. stabile e che conoscete bene, che durerà nel tempo e tutto completamente all'insegna di Linux e dell'Open Source.

Se avete suggerimenti, critiche, parti da aggiungere/rimuovere in questa guida, ogni consiglio è bene accetto!

domenica 18 marzo 2012

Guida all'installazione e configurazione di Wbar

Wbar è una dock bar veloce e leggerissima. Non richiede la composizione del desktop mediante software quali Compiz e via dicendo, motivo per cui risulta essere adetta a chi non vuole sovraccaricare CPU e RAM del proprio pc specie se datato. Per questo io la consiglio a chi hanno scelto la distro Lubuntu per fare funzionare un pc che hai ormai qualche annetto di troppo. Questa è la dock bar che vi ho consigliato di installare nella Guida all'installazione di Lubuntu 11.10 Smart Edition, e ora vediamo come configurarla e utilizzarla al meglio.Questa guida non si riferisce solo a Lubuntu 11.10, infatti wbar va benissimo su qualsiasi DE, ovviamente la consiglio soprattutto per LXDE o XFCE poichè è leggerissima. L'ho testata sulle versioni 10.04, 11.10, 12.04 di Lubuntu e ha sempre funzionato alla grande.



Se non l'avete ancora fatto scaricate i seguenti pacchetti:
32bit
wbar_2.3.0-1_i386.deb
wbar-config_2.3.0-1_i386.deb
64bit
wbar_2.3.0-1_amd64.deb
wbar-config_2.3.0-1_amd64.deb

Se sono salvati nella cartella /home/vostro-nome/scaricati date il comando (faccio l'esempio per i pacchetti 32bit)
sudo dpkg -i /home/vostro-nome/scaricati/wbar_2.3.0-1_i386.deb 
sudo dpkg -i /home/vostro-nome/scaricati/wbar-config_2.3.0-1_i386.deb 

E ora digitiamo dal terminale:
wbar --help

Così facendo possiamo vedere tutti i comandi che è possibile dare per personalizzare la nostra dock bar, questa è un'operazione che si deve fare da terminale, ma è molto semplice. Per avviare wbar dobbiamo semplicemnte scrivere wbar nel terminale e dare l'INVIO. Però vi consiglio di aggiungere anche la dicitura :
-above-desk 
per non avere problemi di interferenze tra il DE e wbar. Infine decidete la posizione della vostra wbar dando il comando:
-pos bottom (se la volete nel lato inferiore dello schermo) 
-pos top (lato superiore) 
-pos right (lato destro) 
-pos left (lato sinistro) 

Esistono poi altri comandi per definire la grandezza delle icone e la percentuale di ingrandimento nel momento in cui il puntatore del mouse è posizionato sulle icone stesse. Quest'ultima ad esempio si dà con i comando 
-zoom 2 (in questo caso l'icona raddoppia le sua dimensioni al passaggio del mouse) 

Ma forse questa è una sottigliezza, fossi in voi per la prima volta mi accontenterei del comando:

wbar -pos bottom -above-desk

Come ho fatto sul mio Lubuntu 11.10. a questo punto, dopo avere premuto il tasto INVIO vedrete comparire wbar nella posizione desiderata. Ma con icone di programmi predefiniti che, in gran parte, non esistono su Lubuntu (ad esempio OpenOffice). Nessun problema, ora andremo a rimuovere le icone che non ci servono e ad inserire le icone delle nostre applicazioni preferite. Digitiamo nel terminale:

wbar-config

ed ecco apparire l'interfaccia grafica per la configurazione di questa leggerissima dock!



Cliccate ad uno ad uno sulle icone dei programmi che volete rimuovere dalla dock, mentre con il tasto che vedete nella figura precedente sotto la scritta Icon (un rettangolino con un simbolo + ) potete aggiungere un nuovo lanciatore personalizzato a wbar. Cliccando quel tasto infatti si aprirà una finestra in cui vi verrà chiesto di inserire:
1) Il nome del collegamento (esempio: Chromium)
2) Il percorso dell''immagine da visualizzare (esempio: /home/matteo/immagini/chromium-icona.png)
3) Il comando da eseguire (in questo caso sarà: chromium-browser )

Per le immagini vi consiglio di scaricarvi da Internet delle normali jgp o png di piccole dimensioni (128x128 bastano e avanzano). In realtà l'importante è il comando che voi inserite, che è quello che, per intenderci, dovreste digitare nel terminale per avviare l'applicazione in questione. Come fare per conoscere il comando corretto di un certo programma? Facile, è il nome del suo pacchetto, e quello lo potete vedere da Synaptic, controllando nei pacchetti installati sul vostro pc. Se poi volete avere un'ulteriore conferma, digitate il comando trovato in Synaptic nel terminale e, se il programma si apre, vuol dire che è giusto. Potete dunque inserirlo per configurare wbar. Quando avete finito cliccate sul pulsante Reload (cioè Ricarica, la vostra wbar e wbar-config dovrebbe parlare italiano ) e vedrete scomparire le icone non desiderate e comparire quelle che avete configurato.



E ora la ciliegina sulla torta, l'avvio automatico di wbar ad ogni avvio del vostro Lubuntu!!!

ATTENZIONE: Purtroppo Lubuntu 12.04 non utilizza più lxdm come disply (o login ) manager, ma bensì LightDM, come tutte le altre distribuzioni ufficiali basate su ubuntu 12.04. Questo ha cambiato i modi per impostare l'autostart automatico, quindi da qui in poi la guida è funzionale solo agli utenti di versioni di Lubuntu precedenti a Precise Pangolin. Riguardo a Precise, prometto che a breve troverò soluzione al problema.


In una certa cartella, ad esempio nel mio caso è quella che porta il mio nome nella mio home, create un file con Leafpad o con l'editor di testo che preferite, e chiamatelo avvio-wbar. Incollateci dentro le seguenti righe:

#!/bin/bash
sleep 10 && wbar -pos bottom -above-desk &;  



E poi salvate il file. A questo punto digitate nel terminale:
sudo leafpad /etc/xdg/lxsession/Lubuntu/autostart

scrivete la password di root e date INVIO. Si aprirà il file di nome autostart voi dovete semplicemente aggiungere in fondo a questo file il comando:

#/home/matteo/avvio-wbar

vale a dire dovete scrivere il percorso in cui avete salvato precedentemente il file avvio-wbar preceduto dal simbolo di cancelletto ( # ). Salvate le modifiche apportate a autostart e poi chiudete tutto. Abbiamo terminato la configurazione di wbar, adesso ad ogni avvio del pc la vostra dock bar si aprirà dopo 10 secondi dalla comparsa del desktop. Questa precauzione è dovuta al fatto che si possono riscontraredei problemi dovuti al fatto che wbar è velocissima e si avvia prima della vostra interfaccia grafica (LXDE; XFCE, Gnome e via dicendo) Il numero 10 che vi ho fatto scrivere nel file avvio-wbar si riferisce infatti al tempo di attesa prima dell'esecuzione di wbar. Se volete provate pure a cambiarlo diminuendone i secondi, non succederà nulla e, se non notate problemi con la grafica all'avvio del pc, tenetelo pure così!

A presto, vi prometto altre guide per rendere più bello il vostro Lubuntu!