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domenica 28 aprile 2013

Ubuntu 13.04: aumentare la durata della batteria con un applet


Ecco un metodo semplicissimo per migliorare l'autonomia del nostro portatile su cui abbiamo installato Ubuntu, funziona con tutte le ultime versioni di Ubuntu, compresa la nuova Ubuntu 13.04 ma anche l'ultima LTS Ubuntu 12.04. Inoltre sarà possibile ridurre notevolmente la temperatura della CPU, poichè spesso accade che con Unity ci siano problemi di surriscaldamento, o comunque maggiore surriscaldamento se confrontato con altri DE

Indicator-Cpufreq è un applet che ci permette di settare la frequenza della CPU, in poche parole potremo decidere se impostare il nostro computer per avere il massimo delle prestazioni, oppure scegliere di puntare sul risparmio energetico. Per installare questo indicatore (che vedete nell'immagine sopra) digitate nel terminale di Ubuntu:

giovedì 25 aprile 2013

Driver AMD Catalyst 13.4 rilasciati: installazione su Ubuntu


Sono appena stati rilasciati i driver AMD Catalyst 13.4 per le schede grafiche ATI/AMD, in particolare sono molti utili su quelle della serie Radeon HD utilizzate nei portatili. Infatti migliorano notevolmente le prestazioni e i consumi energetici rispetto ai driver open presenti di default in molte distro, come Ubuntu, con un notevole vantaggio in termini di autonomia del nostro notebook, e conseguente minore surriscaldamento. In particolare sono consigliati per schede grafiche più recenti, come le serie HD 6xxx e 7xxx, e sulle release Ubuntu più recenti, come Ubuntu 13.04 Raring Ringtail (e derivate), che utilizzano il kernel linux 3.8.

Ecco le istruzioni per installare i driver AMD Catalyst 13.4 su Ubuntu 13.04, Ubuntu 12.10 e Ubuntu 12.04 e distribuzioni derivate:

Ubuntu 13.04 Raring Ringtail rilasciato



Oggi, in data 25 aprile 2013, è stato rilasciato Ubuntu 13.04 Raring Ringtail (grazioso animaletto mostrato nella precedente figura) e tutte le sue derivate ufficiali: Xubuntu, Kubuntu, Lubuntu, e la nuova GNOME Ubuntu. Questa nuova release è adatta a tutti gli utenti che vogliono provare tutte le novità introdotte nei rispettivi destkop environment utilizzati. Sicuramente da provare Ubuntu 13.04, nel quale Unity migliora notevolmente in prestazioni e leggerezza.

Ecco i link per il download si Ubuntu, Kubuntu, Xubuntu, Lubuntu e GNOME Ubuntu 13.04:

martedì 23 aprile 2013

Ubuntu 13.04: Guida Post-Installazione




Ubuntu 13.04 Raring Ringtail è il nuovo rilascio targato Canonical, ecco qui una guida dettagliata su tutte le procedure da seguire al termine della sua installazione, per completarlo aggiungendo funzionalità utili a ogni utente, dai principianti che per la prima volta installano una distro Ubuntu, ai curiosi che vogliono scoprire qualche nuovo trucco per personalizzare e rendere più completo il proprio Sistema Operativo.

Guida-Post installazione per Ubuntu 13.04 Raring Ringtail 

sabato 20 aprile 2013

Ubuntu 13.04: rimuovere completamente Unity



Unity è l'interfaccia grafica di default in Ubuntu da ormai parecchie release, tuttavia non manca chi preferisce ad essa altri desktop environment. In questa guida indicherò come fare a rimuovere completamente Unity per mantenendo tutto il resto del sistema e delle applicazioni presenti di default in Ubuntu 13.04 Raring Ringtail. Infatti non è raro che si volgia installa una nuova release Ubuntu per provarla, per scoprire che con un altra interfaccia ci si trova meglio, quindi è utile sapere come rimuove Unity e mantenere tutto il resto al suo posto, per evitare di formattare e reinstallare quando non c'è bisogno.

Per le altre versioni di Ubuntu leggete come rimuovere Unity da Ubuntu 12.04 (QUI) e Ubuntu 12.10 (QUI). Ricordo che da questa 13.04 è inoltre presente una derivata ufficiale (GNOME Ubuntu) che presenta di default Gnome Shell come DE. Infine è sempre possibile l'installazione minimale di Ubuntu, e qui sul blog ho pubblicato una guida esauriente. Quest'ultima procedura però è per utenti più esperti, mentre la seguente guida è semplicissima e il tutto si conclude nel giro di pochi minuti.

Ecco qui tutte le indicazioni per rimuovere una volta per tutte Unity da Ubuntu 13.04 Raring Ringtail:

sabato 6 aprile 2013

Installare Ubuntu 13.04 beta 2 e le sue derivate ufficiali



Sono state rilasciate le versioni beta 2 di Ubuntu 13.04, Ubuntu GNOME 13.04, Kubuntu 13.04, Xubuntu 13.04 e Lubuntu 13.04. Esse introducono praticamente tutte le novità che poi ritroveremo nella versione stabile, e correggono molti big critici che erano presenti. Restano non consigliate per un largo uso, ma per i curiosi e per i tester sono un buon banco di prova per vedere come sarà la futura Raring Ringtail (questo il nome in codice del rilascio previsto per il 24 aprile 2013).

Ricordo che è presente la nuova derivata ufficiale Ubuntu GNOME 13.04, cliccate QUI per maggiori informazioni.

Tutte queste release aggiornano il kernel Linux al 3.8.x, garantendo quindi maggiori prestazioni e sicurezza, e anche una maggiore velocità in fase di avvio del sistema. Nei prossimi giorni scriverò sul blog le caratteristiche distintive e le novità di ognuna di queste distro.

Ecco il link per il download di Ubuntu, Ubuntu GNOME, Kubuntu, Xubuntu e Lubuntu 13.04 Beta 2:

mercoledì 3 aprile 2013

Ubuntu GNOME 13.04: come testarla


Ubuntu GNOME 13.04 è un nuova derivata ufficiale di Ubuntu, che va ad aggiungersi a Xubuntu, Kubuntu e  Lubuntu (rispettivamente Xfce, Kde e Lxde come interfaccia grafica al posto di Unity). Ubuntu GNOME mira ad offrire un'esperienza utente basata sulla pura interfaccia grafica Gnome, vale a dire su Gnome Shell e applicazioni native di Gnome e ottimizzate per questo DE.

E'è possibile provare le daily build di Ubuntu GNOME 13.04, che vengono mantenute aggiornate, così che se ora le installiamo tra un mese avremo la versione stabile della 13.04 senza dovere reinstallare nulla. Essendo prossimi al rilascio della versione beta, si dovrebbe avere raggiunto una stabilità tale da poter capire a grandi linee come sarà questa distro, anche se ovviamente allo stato attuale i bug non mancano.

Per scaricare le iso delle daily build di Ubuntu GNOME 13.04 cliccate sul seguente link:

domenica 31 marzo 2013

Ubuntu 13.04 Beta in arrivo


Il 4 marzo 2013 è la data prevista per il rilascio di Ubuntu 13.04 Raring Ringtail nella sua versione Beta, vale a dire in fase di sviluppo, ma con già al suo interno moltissime (praticamente tutte) le novità che ritroveremo nella release stabile (il cui rilascio è fissato per il 25 aprile).

Per chi volesse sapere di più sulle tappe dello sviluppo di Ubuntu 13.04, consiglio di dare uno sguardo QUI. Ora andiamo a approfondire meglio le novità introdotte in Raring Ringtail:

mercoledì 10 ottobre 2012

PPA Gnome3: aggiornare completamente Gnome su ogni release Ubuntu



Ubuntu utilizza come desktop di default Gnome, il più noto e utilizzato Desktop Environment per Linux, tuttavia dalla 11.04 in poi si appoggia anche sull'interfaccia Unity e sul gestore Compiz. Motivo per cui, le versioni stabili di Gnome che ritroviamo su Ubuntu 11.10, 12.04, 12.10 (Gnome 3.2, 3.4, 3.6) non sono mai completamente aggiornate, alcuni pacchetti e software vbengono percosì dire "bloccato" in funzione della migliore esperienza utente che il team Ubuntu vuole garantire.

Ma se noi non utilizziamo Unity, bensì Gnome Shell o Gnome Classic, potremmo volere che il nostro Gnome 3 sia completamente aggiornato alla sua versione stabile, senza pacchetti "rimasti indietro", per potere usare nella sua pienezza questo DE, così come il suo team di sviluppo lo ha progettato.

Ecco dunque come fare in pochi click:

mercoledì 8 agosto 2012

IceWM su Ubuntu 12.04, 12.10, 13.04



IceWM è un Desktop Environment leggerissimo e di facile utilizzo, adatto per pc datati, infatti è possibile ottenere ottimi risultati con 256Mb di RAM, qualche temerario potrebbe tentare anche con soli 128Mb, in quanto questo DE rientrerebbe in linea teorica in questi parametri (sono le altre applicazioni che aprirete che, casomai, sforeranno questa cifra).

Se state seguendo la Guida per l'Installazione Minimale di Ubuntu e avete appena completato il processo di installazione, allora riavviate il computer ed eseguite il login testuale, poi digitate il comando:

sudo apt-get install xorg xinit slim

SLiM è un login manager leggero e di bell'aspetto, nel caso in cui voleste usare altri Display Manager, vi basterà sostituire a slim quello che vorrete voi (un'alternativa può essere xdm o lxdm).

Da questo momento in poi, sia che voi stiate eseguendo un'Installazione Minimale, sia che vogliate provare IceWM su una qualsiasi distro basata su una qualsiasi versione di Ubuntu/Linux Mint, dovrete digitare il seguente comando:

sudo apt-get install icewm synaptic

per installare IceWM e il Gestore Pacchetti Synaptic. Ora riavviate con:

sudo reboot

e godetevi il vostro nuovo DE!

Curiosità: fra l'altro questo DE può essere una buona alternativa a chi apprezza la grafica di Windows XP, infatti ecco un risultato che si può ottenere con un minimo di personalizzazione:


Esiste anche un tema predefinito che ricalca l'aspetto di Windows 98/2000

Se state seguendo la Guida per l'Installazione Minimale di Ubuntu, possiamo passare alla QUARTA ED ULTIMA PARTE della guida!

Oppure CLICCA QUI per tornare all'Indice. Se vuoi scaricare questa guida in formato pdf CLICCA QUI

martedì 7 agosto 2012

Razor-Qt su Ubuntu 12.04 e release precedenti



Questa guida illustrerà come installare il DE Razor-Qt su Ubuntu 12.04 e su tutte le precedenti release attualmente supportate. Razor-qt è un DE che mira ad offrire un'esperienza simile a quella di KDE, ma è incentrato sulla leggerezza e la velocità, in modo da poter essere utilizzato anche su pc datati, al pari di Lxde e Xfce.

Se state seguendo la Guida per l'Installazione Minimale di Ubuntu allora, dopo avere riavviato il pc al termine dell'installazione, digitate nel terminale:

sudo apt-get install xorg xinit slim

Se al post di SLiM (molto leggero e esteticamente bello) volete un altro Login Manager, vi basterà sostituirlo nel precedente comando.
Ora installiamo il nostro nuovo DE:

sudo apt-get install python-software-properties
sudo add-apt-repository ppa:razor-qt/ppa
sudo apt-get update
sudo apt-get install razorqt razorqt-config openbox


Se state seguendo la Guida per l'Installazione Minimale di Ubuntu, possiamo passare alla QUARTA ED ULTIMA PARTE della guida!

Oppure CLICCA QUI per tornare all'Indice. Se vuoi scaricare questa guida in formato pdf CLICCA QUI

venerdì 4 maggio 2012

Installare driver ATI AMD Catalyst 13.4, 13.1, 12.10, 12.8, 12.6, 12.4 su Ubuntu 13.04, Ubuntu 12.10 e Ubuntu 12.04



Questo articolo verrà aggiornato di volta in volta con gli ultimi driver ATI  proprietari rilasciati, oltre che delle versioni precedenti (attualmente contiene le informazioni necessarie per installare 4 versioni diverse dei driver proprietari in questione). Ricordo che i driver ATI supportano tutte e solo le schede AMD Mobility Radeon HD. Al termine della guida ci sono alcuni comandi da terminale da dare per accertarsi che i driver stiano lavorando bene, non sono  uno step obbligatorio, ma ve lo consiglio caldamente, specie se usate l'accelerazione 3D (Unity, Gnome Shell, KDE).

venerdì 20 aprile 2012

Personalizzare Gnome Classic con Docky su Ubuntu 12.10 e 12.04

Questa guida spiegherà in modo semplice e intuitivo come personalizzare l'interfaccia Gnome Classic che in Ubuntu 11.10, 12.04 e 12.10 rappresenta il modo più semplice per poter avere di fronte a sè un desktop simile al vecchio Gnome 2. E' inoltre un desktop environment più Leggero di Unity, specialmente se avviato nella modalità Gnome Classic(no effects), e i portatili ne trarranno giovamento in termini di durata della batteria.

Per installare Gnome Classic basta il semplice comando:
sudo apt-get install gnome-session-fallback

Per installare Docky, che vedremo in azione tra poco:
sudo apt-get install docky

Questo è circa ciò che vedrete al primo avvio di Gnome Classic:


Questo è quel che vogliamo vedere ai prossimi avvii:


Ma procediamo per gradi:

CAMBIARE WALLPAPER

E' semplicissimo: cliccate col tasto destro del mouse su un punto qaulsiasi del desktop, basta che sia vuoto, e poi cliccate su Cambia sfondo scrivania. A questo punto vi basterà selezionare uno sfondo diverso tra quelli di default presenti e tra quello che voi avrete appositamente messo nella vostra cartella Immagini. Vi do il link del mio:
http://www.ehdwalls.com/plog-content/images/1920x1200/space/sci-fi-explosions-space-wallpaper.jpg

Se fate come me, e cercate sfondi in rete, mi raccomando, un'alta qualità dell'immagine e una dimensione proporzionata col vostro schermo vi faranno fare un figurone con un'operazione di pochi secondi.

DUE PANNELLI IN UNO

Gnome Classic di default adotta due pannelli, ma quello inferiore è pressochè inutile se decidiamo di vedere la riduzione ad icona nel pannello superiore. Le altre due funzioni che presenta il pannello inferiore sono il tasto per passare da uno dei 4 piani di lavoro all'altro, e quello per visualizzare il desktop. Entrambi queste funzioni le ritroveremo in docky, ma saranno esteticamente più belle!

Tasto destro del mouse + Tasto con l'icona di Windows (detto anche tasto super) + Alt (sinistro)
Questa è la combinazione magica da premere quando avrete il puntatore del mouse sopra il pannello inferiore. Vi apparirà una lista di opzioni, scegliete senza troppe remore Elimina questo pannello.

E ora passiamo al pannello superiore, stessa combinazione di tasti, ma stavolta scegliamo l'opzione Aggiungi al pannello:
Selezionate l'opzione Elenco finestre, da adesso vedrete nel pannello in alto le finestre ridotte ad icona.
Sempre la solita combinazione di tasti di nuovo sul nostro pannello, poi selezioniamo l'unica opzione che non abbiamo ancora trattato, cioè Proprietà, incominciando dalla sezione Generale

Potete decidere dove mettere la barra, la sua dimensione, potete farla scomparire automaticamente quando non la state usando. Io sul mio pc ho lasciato questa parte intatta. Se cliccate sulla tendina Sfondo:


Potrete impostare l'immagine da vedere sotto gli elementi del pannello (di default color grigio) e impostare la trasparenza di tale sfondo.
Ecco tutto quello che c'era da sapere sul pannello di Gnome, settatelo come più vi aggrada, e poi passiamo alla configurazione di Docky!

AGGIUNGERE IL LOGO DI UBUNTU NEL MENU DELLE APPLICAZIONI

Se siete abituati a Gnome 2, sicuramente questo particolare non vi sarà sfuggito: l'applet del pannello superiore Applicazioni/Risorse non presenta alla sua sinistra il classico logo di Ubuntu. Se desideriamo rimetterlo ci basta digitare da terminale il seguente comando:

sudo gedit /usr/share/themes/Ambiance/gtk-3.0/apps/gnome-panel.css

Cerchiamo nel file che si aprirà la riga:

PanelMenuBar.menubar.menuitem {
    background-image: -gtk-gradient (linear, left top, left bottom,
                                     from (shade (@dark_bg_color, 1.5)),
                                     to (shade (@dark_bg_color, 1.05)));
}

Che va sostituita con:

PanelMenuBar.menubar.menuitem {
    background-image: -gtk-gradient (linear, left top, left bottom,
                                     from (shade (@dark_bg_color, 1.5)),
                                     to (shade (@dark_bg_color, 1.05)));
    -PanelMenuBar-icon-visible: true;
}

Salviamo le modifiche apportate e chiudiamo il file. Quando riavvieremo Gnome Classic noterete la differenza!

PS: Gnome Classic presenta un bug, nella sua modalità con gli effetti grafici attivati, tale per cui il colore delle scritte non cambia sempre. Quindi se volete le scritte bianche dovrete utilizzare la modalità Gnome Classic(senza effetti), che è anche meno dispendiosa di risorse.

RENDERE TRASPARENTI I PANNELLI

Segnalo inoltre questa ottima guida che vi permetterà di rendere invisibili i pannelli di Gnome che state usando, che sia uno solo, due o più. 


Mediante questa guida inoltre vi ritroverete già le scritte Applicazioni/Risorse in bianco e lo sfondo sotto tali scritte nero. Quindi ottima leggibilità. Ringrazio frankrock per le preziose dritte!

PS: attualmente quella guida è in fase di modifica, dunque se il risultato ottenuto non dovesse soddisfarvi, vi basterà rimettere tutto com'era prima (nella guida si spiega appositamente come fare un file di backup). Attendiamo aggiornamenti per rendere meglio le trasparenze dei pannelli, cosa non facile su Gnome Classic. Se conoscete un metodo sicuro segnalatelo in fondo a questa pagina nello spazio per i commenti.

CAMBIARE COLORE ALLA SCRITTA APPLICAZIONI/RISORSE

Non so voi, ma io la scritta grigio chiaro del menu di Ubuntu faccio fatica a vederla sullo sfondo grigio scuro del pannello. Dunque ho cambiato il colore e l'ho resa bianca, come era di default in Ubuntu 10.04 con Gnome 2. Ecco come fare.

Se stiamo usando il tema di default (Ambiance) questo è il comando da terminale che dobbiamo digitare:

sudo gedit /usr/share/themes/Ambiance/gtk-3.0/apps/gnome-panel.css

Si aprirà un file di configurazione, cerchiamo la zona in cui di vede questo codice:

PanelToplevel {
    background-image:   -gtk-gradient(
   linear,
   left bottom,
   left top,
   color-stop(0.42, #DEDEDE),
   color-stop(0.69, #ECECEC));
    padding: 0;

    color: @dark_fg_color;
}

Ho selezionato in grassetto la riga che dobbiamo modificare. Al suo posto scriviamo:

color: #ffffff;

Dunque il codice risulterà così modificato:

PanelToplevel {
    background-image:   -gtk-gradient(
   linear,
   left bottom,
   left top,
   color-stop(0.42, #DEDEDE),
   color-stop(0.69, #ECECEC));
    padding: 0;

    color: #ffffff;
}

Salviamo le modifiche e chiudiamo il file. Al prossimo avvio di sessione vedremo il nuovo colore dei caratteri!

DOCKY: SEMPLICE, BELLA E LEGGERA

Docky è una dock bar che viene configurata in modo semplicissimo, non è nemmeno troppo dispendiosa in quanto a risorse,  ed è dotata di varie modalità, effetti e temi preinstallati. il tutto senza portarsi dietro un'infinità di dipendenze come fa Cairo Dock, che al confronto è anche molto più pesante!

Installiamo docky da terminale con:

sudo apt-get install docky

Potete anche installare il pacchetto docky da Synaptic o dall' Ubuntu Software Center, fate come preferite.

Dopo avere installato Docky la troveremo alla voce Applicazioni -->Accessori --> Docky cliccando su questa voce vedremo comparire la nostra dock bar, ora dobbiamo controllare in Applicazioni -->Strumenti di Sistema --> Preferenze--> Applicazioni d'avvio e verificare che sia presente la voce Docky e la casella alla sua sinistra sia spuntata: questo vuol dire che Docky si avvierà automaticamente a ogni avvio di Gnome Classic.

Ora clicchiamo sull'icona a forma di ancora che vediamo sulla parte sinistra della nostra dock:

Questo è quello che ci appare nella finestra Dock


Qui decidete il grosso della vostra Dock. Il sue Tema, l'Avvio Automatico, il tipo di scomparsa (selezionate Scomparsa Intelligente e spuntate Dissolvenza alla scomparsa), la dimensione delle icone e la percentuale di ingrandimento di una data icona al passaggio del puntatore del mouse su di essa. Insomma, cosa volete di più, i fuochi artificiali? Per quello c'è Cairo Dock! =)

Parte essenziale: Modalità Pannello vi farà vedere una cosa del genere (in questo caso non è selezionato il 3D):


Vale a dire la Dock occupate tutta la lunghezza del lato dello schermo su cui è, come il pannello di Windows, giusto per intenderci, o come il pannello di gnome che sicuramente avrete ben presente.

Questa immagine che ho trovato in rete mostra invece la modalità 3D che assomiglia molto alla classica dock bar dei Mac.


Infine questa è la dock semplice, senza pannello e senza 3D spuntati:


Quella che avete visto all'inizio del post nel mio screenshot è proprio così, solo che ho scelto il Tema Transparent che rende invisibile il pannello dietro le icone, un effetto che mi piace moltissimo! 


Questo è quello che visualizziamo nella finestra Docklet:


Sono le icone preimpostate che possiamo aggiungere e si andranno ad infilare nella parte destra della nostra dock. Consiglio caldamente di mettere l'applet Desktop e Workspace Switcher perchè sono quelli che abbiamo precedentemente eliminato rimuovendo il pannello inferiore di Gnome. Altri applet utili sono l'indicatore del livello della batteria, quello delle connessioni e dei dispositivi USB collegati al pc, quello per leggere le Mail e poi ancora quello per controllare le previsioni del tempo... Insomma possiamo proprio mettere quel che vogliamo!!!

Infine questo è quello che troviamo alla voce Assistenti



Altre funzioni interessantissimi per Docky, vi cito solo quella integrata per il lettore musicale Rhythmbox, il player di default per Precise Pangolin. Molte di essere vanno scaricate a parte, comunque sia anche se ignoriamo questa voce abbiamo fatto un ottimo lavoro.

E ora mettiamo dentro Docky davvero quel che vogliamo, ovvero icone dei software che usiamo di più. Questa parte è davvero un gioco da ragazzi: chiudiamo le finestre aperte in precedenza, e torniamo quindi al nostro Gnome Classic. Apriamo il menu delle applicazioni e cerchiamo il programma desiderato. Semplicemente teniamo premuto il tasto sinistro sulla voce del menu del software preso in considerazione e trasciniamo tale voce verso Docky, sempre tenerdo premuto il tasto sinistro deul mouse. Rilasciamo il tasto sinistro solo quando il cursore sarà sopra la dock bar e vedrete il cursore stesso diventare il simbolo + con vicini scritto "Aggiungi alla dock".

Ecco, ora ammirate il risultato! =)